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SCUOLA DI AGRICULTURE sessione II 12- 18 marzo 2018, Castiglione d’Otranto e Marittima (LE)

eeto publico parco otrato santa maria i leuca
SCUOLA DI AGRICULTURE: calendario sessione II

SCUOLA DI AGRICULTURE: calendario sessione II


LUNEDI 12 marzo:
h. 10-13 CORSO DI RIPRODUZIONE DELLE PIANTE IN SEMENZAIO
(parte 1)
Mentore: Sergio Falconieri
con: Adelfia (gruppo Scuola di Agriculture), Gus, Coop. Casa
delle Agriculture
Luogo: Orto Fiorile di Depressa


MARTEDI 13 marzo:
h. 10-13 CORSO DI RIPRODUZIONE DELLE PIANTE IN SEMENZAIO
(parte 2)
Mentore: Sergio Falconieri
con: Adelfia (gruppo Scuola di Agriculture), Gus, Coop. Casa
delle Agriculture
Luogo: Orto Fiorile di Depressa
h. 14.30-17.30 COLTIVAZIONE IN PERMACULTURA, PRINCIPI E
TECNICHE (lab 1.)
Mentore: Alesia Kapo
con: gruppo Verde Speranza (Adelfia e Ass. CA)
Luogo: Area Curteddhra, Via Vecchia Lecce (Castiglione)
h. 17.30 – 19.30 PRINCIPI E TECNICHE DI PERMACULTURA (lezione
teorica multilingue)
Mentore: Alesia Kapo
con: Gus
Luogo: Scuola Elementare Castiglione


MERCOLEDI 14 marzo:
h. 9.30-12.30 CORSO DI RIPRODUZIONE DELLE PIANTE IN SEMENZAIO(
parte 3)
Mentore: Sergio Falconieri
con: Adelfia (gruppo Scuola di Agriculture), Gus, Coop. Casa
delle Agriculture
Luogo: Orto Fiorile di Depressa
h. 14.30 – 16.30 ERBE AROMATICHE E MEDICINALI: COLTIVAZIONE,
CURA E UTILIZZI (lab. 1)
Mentore: Alesia Kapo
con: gruppo Verde Speranza (Adelfia e Ass. CA)
Luogo: Scuola Elementare Castiglione
h 16.30-18.30 TECNICHE DI INNESTO DI ALBERI DA FRUTTO
Mentore: Francesco Minonne
con: Adelfia, Gus, CA ed esterni LEZIONE APERTA AGLI ESTERNI
Luogo: Scuola Elementare Castiglione


GIOVEDI 15 marzo
h.10-13 COLTIVAZIONE IN PERMACULTURA, PRINCIPI E TECNICHE
(lab 2)
Mentori: Alesia Kapo e Luigi Coppola
con: Adelfia (tutti sia Zoe che gruppo SA), Gus, Casa delle Agriculture,
volontari esterni
Luogo: Area Curteddhra, Via Vecchia Lecce (Castiglione)
h. 15- 17.30 INCONTRO: Conoscere i luoghi e le storie: Castiglione d’Otranto,
dal paese in estinzione alla comunità delle utopie;
Presentazione di Associazione e Cooperativa Casa delle Agriculture;
Presentazione del programma e degli eventi di marzo e aprile
con: Istituto Superiore Pitagora
Luogo: ritrovo presso la ex Scuola Elementare Castiglione; tour nel
paese.
h. 17.30 – 19.30 TURISMO RURALE, IL RISCATTO POSSIBILE
Mentori: i referenti del Parco regionale Otranto – S.M di Leuca e del Parco dei Paduli
con: Istituto Superiore Pitagora
Luogo: Scuola Elementare Castiglione

TERRAMMARE Nasce il “Belvedere dei frutti minori”

TERRAMMARE

Nasce il “Belvedere dei frutti minori”


Marittima, domenica 18 marzo 2018, h 10-15


Dal pero Monaco al fico Paolo, dall’azzeruolo al gelso, dal carrubo al sorbo ai melograni: fuori dal mercato convenzionale, ma dentro la nuova economia sostenibile e il recupero paesaggistico del territorio. E’ dedicato a loro lo spazio che sarà inaugurato domenica 18 marzo, alle ore 10, a Marittima di Diso: nasce lì, infatti, il primo “Belvedere dei frutti minori”, dedicato agli alberi scomparsi, nesso di collegamento ideale tra il mare e l’entroterra agricolo.

Per volere del Parco naturale regionale Otranto-S.M.di Leuca-Bosco di Tricase, lo spazio, situato lungo via Arenosa (sp 177), è stato recuperato con cura dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino di Castiglione d’Otranto, che ha messo a dimora 45 alberi da frutto di specie un tempo diffuse sul territorio ma via via scomparse, perché soppiantate da altre varietà richieste dal mercato.


Così il belvedere, in abbandono da tempo, può diventare non solo una finestra sulla bellezza paesaggistica dell’area protetta, ma anche uno strumento di racconto dell’identità e delle potenzialità rurali della zona, attraverso un giardino che pone l’attenzione al “minore”, appunto. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di Re.Ge.Fru.P., il progetto integrato della Regione Puglia per il Recupero del Germoplasma Frutticolo Pugliese, nato con l’obiettivo primario di recuperare le varietà autoctone frutticole perse e di valorizzarne le proprietà. “L’incontro” con Casa delle Agriculture non è casuale: l’associazione, da cinque anni, strappa all’abbandono campi incolti (al momento, ha in comodato d’uso gratuito dodici ettari ricadenti nei comuni di Andrano, Tricase, Spongano e Montesano) e ha avviato da tempo il progetto di un “Parco comune dei frutti minori” lungo i tratturi di campagna bonificati dai rifiuti, piantando lì specie dimenticate.


L’evento di domenica 18 marzo giunge al termine della seconda sessione di Scuola di Agriculture, che ha consentito di avviare il progetto “Vivaio della Biodiversità integrato”. E’ anche un modo per celebrare l’arrivo della primavera, con il patrocinio dei Comuni di Diso e di Andrano e la collaborazione della coop. L’Adelfia, dell’Auser Ponte di Andrano e Castiglione, dello sprar Gus di Andrano e dell’Arif. Prezioso, poi, il supporto degli studenti dell’Istituto tecnico commerciale Pitagora di Taranto, in quei giorni a Castiglione d’Otranto per studiare il modello di turismo rurale promosso da Casa delle Agriculture. «Così – spiega la dirigente scolastica, Nadia Bonucci – l’alternanza scuola-lavoro diventa anche l’occasione per sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici del territorio, contribuendo a farlo crescere. Il futuro è nelle mani dei giovani».

Domenica, dunque, l’inizio è previsto per le ore 10 con un laboratorio pratico d’innesto di alberi da frutto curato da Francesco Minonne, responsabile scientifico del Parco regionale Otranto-S.M.di Leuca. Alle ore 11, si terrà il dialogo “I frutti minori, biodiversità da difendere” con Antonella Carrozzo, sindaca di Diso; Nicola Panico, presidente del Parco naturale regionale Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase; Francesco Minonne e Donato Nuzzo, presidente della coop. Casa delle Agriculture, “figlia” dell’omonima associazione intitolata a Tullia e Gino Girolomoni. Racconteranno la loro esperienza con i frutti minori anche gli anziani dell’Auser. Alle ore 12.30 si pranzerà tutti insieme con le degustazioni preparate dai contadini. La musica è curata da dj Kampesinus.


Nell’occasione, il Parco presenterà la sua adesione all’Alleanza mondiale per il paesaggio terrazzato, la cui sezione italiana ha fatto propri i contenuti dalla Dichiarazione di Honghe e si propone, tra l’altro, di facilitare conoscenze di buone pratiche per la tutela di questi luoghi; realizzare l’inventario dei paesaggi terrazzati italiani; avviare progetti pilota per alimentare la Banca dei saperi delle genti dei paesaggi terrazzati; dar vita ad un albo dei costruttori in pietra a secco e ad una scuola di specializzazione riconosciuta a livello istituzionale; riprendere e attualizzare fiere e feste tradizionali.


La Scuola di Agriculture e il Vivaio della biodiversità integrato: chi è ai margini torna al centro

Il 18 marzo si chiude la seconda sessione di Scuola di Agriculture, un’intera settimana dedicata ai temi della riproduzione della biodiversità orticola e frutticola. Dal 12 marzo, infatti, dieci pazienti psichiatrici seguiti da L’Adelfia, 22 beneficiari degli sprar Gus di Andrano, Alessano e Tiggiano e altri esterni si sono formati attraverso lezioni teoriche e laboratori pratici, volti all’apprendimento delle tecniche di semina in semenzaio e in campo di varietà di ortaggi locali, di conduzione di orti in permacultura, coltivazione di legumi, innesti di alberi da frutto. Con il coordinamento di Luigi Coppola, le attività sono state svolte assieme agli agronomi Luigi Schiavano e Carlo Muscatello, con il biologo Francesco Minonne e con Alesia Kapo, specialista nelle dinamiche di gruppo e mediatrice interculturale. La sessione è servita ad avviare anche il progetto “Vivaio della biodiversità integrato”, con cui torna a vivere una serra in disuso presso la comunità Orto Fiorile de L’Adelfia, tra Castiglione e Depressa: lì i disabili psichici, con l’aiuto di Casa delle Agriculture, porteranno avanti i semenzai per la riproduzione di piante e semi di antiche varietà di pomodori, zucchine, melanzane, cicorie etc.


Il progetto Re.ge.fru.p.

 Coordinato dal Centro di Ricerca, Formazione e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia”, con la partecipazione di 24 Partner, Re.ge.fru.p. punta a conservare e incrementare la diversità genetica vegetale della Puglia e del Mediterraneo.

L’avvento della frutticoltura industriale, infatti, ha inciso non poco sul panorama varietale, arrivando a sostituire le vecchie cultivar con altre caratterizzate da un’elevata adattabilità alla coltivazione meccanizzata, una maggiore potenzialità produttiva con grandi frutti, molto colorati, resistenti alle manipolazioni, ma con qualità organolettica non eccellente. La rinnovata attenzione sulle specie agrarie minori e sulle varietà locali è considerata “una grande opportunità per sviluppare progetti di raccolta, conservazione, valutazione e utilizzazione sostenibile della biodiversità”. Come rimarcato dai tecnici di Re.ge.fru.p., “il nostro territorio, per ragioni bioclimatiche, da sempre ha espresso la sua vocazione alla frutticoltura in asciutto diventando un elemento importante dell’economia di numerose aziende agricole. L’albero rappresentativo di questo tipo di arboricoltura è sicuramente l’olivo, che nei terreni marginali è sostituito da un fruttifero da reddito particolarmente legato a questa terra, vale a dire il mandorlo. Tra i fruttiferi autoctoni pugliesi c’è un’altra pianta ancor più rappresentativa, il fico. Il paesaggio agrario pugliese era caratterizzato anche da altre essenze come pero, carrubo, agrumi, melograno, cotogno, gelso, sorbo, nespolo utilizzate principalmente per la nutrizione dei contadini. Gran parte delle varietà autoctone pugliesi e delle intrinseche caratteristiche pomologiche, con l’avvento dell’agricoltura intensiva, sono andate gradualmente perse”.


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Le nostre battaglie

nelle sezioni dedicate troverete tutti gli aggiornamenti    

NO PESTICIDI, NO MONSANTO !!!

Nel 2014 siamo stati i primi a presentare alla regione Puglia una raccolta firme, contro l’utilizzo dei pesticidi, con la raccolta di 2000 firme.

Il Ritorno alla Terra

Siamo convinti che il ritorno alla coltivazione delle nostre Terre, possa essere una risorsa, per la nostra economia locale.

Coltivare Sano

Coltivare la tua terra in modo sano, e senza l’utilizzo di pesticidi, o semi OGM, significa anche Amare se stessi e il prossimo.

Sezioni ed azioni dell'associazione

L’associazione, intitolata a Tullia e Gino Girolomoni, pionieri del biologico italiano, prima informalmente dal 2011 e poi formalmente dal 2013, cerca di invertire la rotta: sui dieci ettari concessi in comodato d’uso gratuito da privati, ha reintrodotto storiche colture (farro, grani antichi, canapa, varietà locali di ortaggi e legumi), portate avanti con metodi naturali.

Notte Verde 2016

È diventata la Notte Verde più importante del Sud Italia, sempre più fedele ai valori su cui si fonda e sempre più legata alla terra. Non un evento come gli altri, ma “l’evento” per chi ha a cuore il mondo dell’agricoltura organica, dell’eco-artigianato, della tutela del territorio e della biodiversità locale, della salute e dell’ambiente

Dettagli
Parco dei Frutti Minori

Il parco comune dei frutti minori nasce dal desiderio di restituire luoghi alla bellezza, alla memoria e al futuro, di ripensare la tradizione rurale, di creare spazi di sperimentazione e riflessione, con la consapevolezza del valore della terra, del lavoro e del vivere insieme.

Dettegli
Semina della Canapa

Approfondimento sulla coltura e cultura e sulle azioni intraprese da Casa della Agricolture per valorizzare le potenzialità della coltivazione della canapa.

Immagini tratte dalla Notte Verde 2015, semina collettiva della canapa nel Parco Comune dei frutti minori (aprile 2015), costruzione della prima casa in calce canapa del Salento a Supersano, raccolta della canapa 2015.

Dettagli
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Vivaio delle Biodiversità

Il primo vivaio della biodiversita’ locale, tutte le piante provengono da semi biologici e biodinamici e  selezionati dai contadini stessi. 

RIAPPROPRIAMOCI DELLE NOSTRE VARIETA’ E DEI NOSTRI SEMI SOVRANITA’ALIMENTARE, BASTA CON L’ AGROCHIMICA

Il Vivaio della Biodiversita’ si trova a Castiglione in Via Vecchia Lecce (zona Curteddhra)

Ass. Casa delle Agriculture Tullio e Gino in collaborazione con Parco Otranto -S.M. Leuca e Salento Km0

Passa a trovarci, prenota, informati : Annastella 320 2956454, Dalila 328 7360408, Donato 320 0710681

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i semi del Futuro

L’intento dell’associazione è quello di rinovare il proprio impegno a favore della giovane comunità. Puntando su nuove iniziative popolari, laboratori, convegni, ed eventi vari, si cerca di coinolgere i giovani in un programma si sviluppo socio-culturale, in grando di creare una integrazione forte, e una comunità di giovani affamati di sapere, di Cultura e di Iniziativa.


Comunicati/Stampa/News

Qui troverete tutti i nostri Articoli, Comunicati Stampa, Interviste e molto altro su di Noi…


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Campagna di sensibilizzazione contro i pesticidi: #zonanonavvelenata

Il 23 giugno parte la nuova campagna di sensibilizzazione contro l’uso di pesticidi. Si chiama “Zona non avvelenata” e prevede la realizzazione di cartelli con questa scritta da appendere agli alberi o da fissare sui terreni su cui si pratica agricoltura naturale. E’ un modo per sfidare sul loro stesso terreno e con il loro stesso linguaggio i più restii al tema e i più difficili da raggiungere tramite i tradizionali canali di comunicazione.

E’ la seconda fase della campagna, ideata dopo aver promosso la prima petizione italiana contro l’uso di chimica in agricoltura, raccolta firme lanciata tre anni fa e consegnata alle istituzioni.

In che modo si può sostenere la campagna?

– associazioni, istituzioni, Comuni etc, possono dare a adesione entro lunedì;

– sia gruppi informali che associazioni che semplici cittadini possono mandarci (al numero 3485649772 o per email uffcomunicazione@casadelleagriculture.it o direttamente su FB o INSTAGRAM con l’hashtag #zonanonavvelenata) foto di loro ritratti vicino a cartelli di cartone o di legno recanti la scritta “Zona non avvelenata”, fissati su alberi o terreni, indicando il luogo in cui le foto sono state scattate: saranno utilizzate per la campagna sui social.

Crediamo, infatti, si tratti di una battaglia per cui vale la pena metterci la faccia.

Programma della serata:

23 giugno, Vivaio della Biodiversità di Casa delle Agriculture Tullia e Gino, zona Curteddhra, via Vecchia Lecce, Castiglione d’Otranto

h 18.30, laboratorio delle alternative: come si autoproduce la soluzione calce-zolfo-cenere, a cura di Spazi Popolari;

h 20, lancio della campagna “Zona non avvelenata” con

Paola De Paolis, assessore alla Salute del Comune di Andrano; Luigi Russo, presidente Csv Salento;

Maria Grazia Serra, referente nazionale Isde (Associazione Medici per l’Ambiente)

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Dove siamo

Località Curteddrha